mercoledì 19 maggio 2010

Non c'è più religione

Premessa n.1

Io di musica non capisco una beneamata cippa. La ascolto, ma non faccio preferenze di merito. Oltretutto ho una passione perversa per certo pop merdaiolo che si presta particolarmente a essere cantato sotto la doccia. A me non sembra male. Ma siccome c'è pieno di gente titolata che quando ne parlo rovescia i globi oculari all'indietro e invoca Satana alzando le braccia sul capo, deduco che non deve essere proprio una robetta da palati sopraffini.

Premessa n.2

Mio marito, non ricordo se ve l'ho mai detto, di mestiere fa il sacerdote del rock. A tempo perso si trastulla come chirurgo, ma è solo per portare a casa due palanche, perché il rock si colloca in posizione nettamente superiore a qualsiasi altro interesse passato presente o futuro.

Giusto 10 minuti fa è uscito di casa e si è messo in autostrada, direzione Udine, per andare a vedere il concerto degli AC/DC, credo unica data italiana per il 2010, e per il quale aveva perso ogni speranza ormai da mesi. Aveva provato con trepidazione a tempo debito, ma pare che al momento dell'apertura dei botteghini online i biglietti siano scomparsi in meno di un'ora, per cui s'era messo l'anima in pace. Poi qualche settimana fa i suoi fratelli hanno fatto il miracolo. Non si sa come, sono riusciti a recuperare 3 biglietti, e dalla faccia che ha fatto prendendoli in mano, ho capito che doveva trattarsi di qualcosa di grande e davvero importante.

Insomma oggi vanno in processione ad assistere alla sacra eucarestia. Mio marito, il fratello di mio marito, e la moglie del fratello di mio marito, incinta di 5 mesi. Quindi a rigore c'è anche mio nipote. Ma lui non paga. E secondo me non è nemmeno abbastanza maturo per apprezzare certe cose, ma tant'è, mia cognata non ha voluto saperne di lasciarlo a casa. Ragazza molto protettiva.

Conclusione

Ora io non ho difficoltà a sottoscrivere che sono cose di cui non capisco una mazza, nè che si tratta di un concerto epocale che sarebbe stato immorale perdersi. Non nego che gli AC/DC siano una band di tutto rilievo nella storia del rock, e che abbiano fatto cose totalmente al di fuori della portata della mia comprensione. Meno che mai mi sogno di sostenere che non meritano tutto l'entusiasmo che suscitano in quelli che credono nel potere salvifico della musica.

Ma, puttana miseria, volete davvero convincermi che sia sensato per un'occasione simile scegliersi come gruppo di supporto Le Vibrazioni? Tanto valeva far introdurre il concerto dal cardinal Tonini sgranante il rosario, che perlomeno ci sarebbe stato il richiamo all'iconografia del teschio tanta cara all'hard rock, e quel minimo di dignità consentita dal plusvalore della dissacrazione.

16 commenti:

  1. mah, peppino di capri aprì un concerto dei beatles, tutto è possibile. certo non vorrei essere nei panni delle vibrazioni, secondo me finisce come nel locale country di blues brothers

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  2. Di solito, i gruppi di supporto servono a liberare gli spettatori dal peso di bottiglie e di lattine. Insomma, hanno un'utilità sociale ben specifica, che sconfina quasi in quella della nettezza urbana. Non li invidio affatto.

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  3. No, onestamente nemmeno io, manco un po'. Sono le 11. A quest'ora potrebbero essere già morti.

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  4. m'han detto che le vibrazioni dal vivo son meglio di quel che sembrano dal morto, e me lo han detto in due, in differenti occasioni, di cui mi fido. questo è quel che ti posso dire io.

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  5. hai ragione, non c'è più religione.
    infatti manco li citano...
    http://www.ilgiornaledelfriuli.net/udine-cron/acdc-19-maggio-2010-il-racconto-del-concerto-di-udine-monsters-of-rock/

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  6. beh? non si vede? eppure mi dice "messaggio pubblicato"...
    mah...

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  7. evabbè, ma ti pare che di un concerto come quello degli AC/CD potessero parlare del gruppo di supporto?? ma manco se ci fosse stato Bono Vox, guarda.

    E comunque ci ha ragione BU.
    Io non ho mai capito con quale criterio vengono scelti, la maggior parte delle volte non c'entrano una mazza con chi poi suonerà previo pagamento del fan.
    E anche se sono validi non potranno mai competere col gruppone.
    Basta, voglio creare il Movimento Abolizione Gruppi di Supporto.
    Viva il MAGS! Viva Viva!

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  8. ciao. io sono finita qua per caso. carino il tuo blog.
    molto bello il concerto degli acdc.
    in effetti ho provato compassione per le vibrazioni. non tanto per i lanci di oggetti (non ne han tirati poi tanti), quanto per i fischi. Insomma, 40mila persone che ti fischiano mettono a dura prova la tua autostima, penso.

    baci.
    juni

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  9. io in verità ho avuto un altro pensiero leggendo 'sto post, ma lo tengo per me...

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  10. juni: dici che c'è speranza che dopo questa esperienza le vibrazioni smettano?

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  11. Speranza vana caro Dantès. Sarebbero capaci di riciclarsi in "le immobilizzazioni", sfoggiando un look alla Spandau Ballet.

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  12. Io so solo che qui c'è uno coi bassettoni che fa un po' finta di essere Piero Pelù con gli occhiali alla John Lennon, c'ha un buco nei pantaloni di pelle in corrispondenza del ceppo e non so quante volte ha ripetuto Angelica. Non so altro. (ms)

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  13. ommi ommi, ms! ma che si fa così? un video così, prima del caffè, a tradimento?

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  14. ma a me quella canzone piace :*

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  15. Dantès, sai quella crocetta (altrimenti detta ics) in alto a destra? Ecco, serve per chiudere la finestra di internet... :-D (ms)

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